Rudy Pellizzon

Consulente tecnico IT indipendente e DBA

Note di consulenza
28 Jan 2026

Note di consulenza

SQL Server senza certificazioni: una competenza che non può sparire

Il ritiro delle certificazioni SQL Server e il rischio concreto di perdere competenze fondamentali nella gestione dei sistemi dati aziendali.

Negli ultimi anni Microsoft ha ritirato tutti i corsi e le certificazioni ufficiali dedicate a SQL Server. Le storiche MCSA e MCSE, che includevano esami pratici sulla scrittura di query e sulla gestione amministrativa delle istanze, non esistono più dal 2021.

Al loro posto sono arrivate le certificazioni role-based orientate ad Azure, come il percorso Azure Database Administrator (DP-300).

Il problema

Queste nuove certificazioni non valutano più le competenze reali necessarie per lavorare con SQL Server in ambienti on‑premises o ibridi.

  • non richiedono la scrittura di codice T‑SQL
  • non verificano la capacità di configurare e manutenere un’istanza SQL Server
  • non valutano l’ottimizzazione delle prestazioni o l’analisi dei piani di esecuzione

Si parla di alta disponibilità, sicurezza cloud, automazione e deployment, ma non viene chiesto di scrivere una JOIN, un CTE, una stored procedure, né di spiegare perché una query impiega tre minuti invece di trecento millisecondi.

L’effetto sul campo

Microsoft ha dato per scontato che queste competenze siano già acquisite. Nella realtà accade spesso l’opposto.

  • tecnici che lavorano ogni giorno su SQL Server senza una formazione strutturata
  • query lente, complesse e difficili da manutenere
  • sistemi mal configurati, con backup assenti o mai testati
  • DBA preparati su Azure ma in difficoltà davanti a un piano di esecuzione reale

Si sta creando una generazione di “DBA da portale”: capaci di creare risorse e firewall, ma incapaci di gestire un transaction log che cresce fuori controllo o di ottimizzare un sistema in produzione.

Una competenza che non può sparire

Questa trasformazione non penalizza solo i professionisti, ma anche le aziende. Senza competenze solide su SQL Server, anche l’infrastruttura più moderna rischia di diventare un collo di bottiglia.

SQL Server è ancora il cuore di moltissime applicazioni aziendali. Ignorare la formazione su T‑SQL e sulla gestione on‑premises significa indebolire le fondamenta stesse dei sistemi informativi.

Faccio formazione su SQL Server da circa 25 anni. Ed è proprio per questo che questo vuoto, oggi, mi preoccupa.

Rudy Pellizzon — Consulente tecnico IT indipendente e DBA