Note di consulenza
Figure super partes: quando servono davvero e quando no
L’importanza di una consulenza tecnica indipendente per aziende che non hanno le competenze interne per gestire il dialogo con i fornitori IT.
Nella gestione dell’infrastruttura IT, molte aziende si trovano in una posizione strutturalmente debole: non hanno al loro interno le competenze tecniche necessarie per valutare le scelte, comprendere le implicazioni delle decisioni o semplicemente porre le domande giuste.
In questo contesto, il rapporto con i fornitori — sistemisti, software house, hosting provider — diventa asimmetrico. Non per malafede, ma per una differenza oggettiva di linguaggio, di priorità e di prospettiva.
È qui che entra in gioco una figura tecnica super partes: qualcuno che non sostituisce i fornitori, non prende in carico l’operatività e non ha interessi commerciali legati alle soluzioni proposte.
Quando serve davvero
Una figura super partes diventa fondamentale quando:
- l’azienda non è in grado di valutare se una proposta tecnica è adeguata o sovradimensionata
- i fornitori forniscono versioni diverse della stessa realtà
- le responsabilità non sono chiaramente definite
- le decisioni vengono prese per urgenza, non per consapevolezza
In questi casi, il valore non sta nel “sapere di più”, ma nel saper mettere ordine: chiarire il contesto, esplicitare i vincoli, ricostruire le dipendenze e facilitare un dialogo tecnico comprensibile anche a chi non è del mestiere.
Quando non serve
Al contrario, una figura super partes non è necessaria quando l’azienda ha già un presidio tecnico interno solido, capace di governare le scelte e il rapporto con i fornitori.
Non serve nemmeno quando si cerca una scorciatoia: qualcuno che “decida al posto dell’azienda” o che prenda in carico attività operative mascherandole da consulenza.
Il punto di equilibrio
Il ruolo della consulenza tecnica indipendente è quello di ridurre l’asimmetria informativa, non di eliminarla. Dare all’azienda gli strumenti per capire, scegliere e indirizzare, lasciando ai fornitori il compito di fare.
Quando questo equilibrio è chiaro, i progetti avanzano meglio, le responsabilità sono esplicite e le decisioni — anche difficili — diventano sostenibili.
Rudy Pellizzon — Consulente tecnico IT indipendente e DBA